Se il centro storico di Como è fatto di pietra e di vicoli, la sponda occidentale del primo bacino racconta un'altra storia: quella delle ville di villeggiatura che nobili e industriali costruirono a partire dal Settecento, con i loro parchi affacciati sull'acqua. Oggi una parte di questo patrimonio si può attraversare a piedi, con una passeggiata pianeggiante che dal centro arriva fino a Villa Olmo e prosegue oltre, nel verde.
Dai giardini a lago alla Passeggiata Lino Gelpi
Il punto di partenza naturale sono i giardini a lago, dove si incontrano il Tempio Voltiano e il Monumento ai Caduti. Proseguendo lungo la riva verso ovest, oltre lo stadio cittadino, si imbocca la Passeggiata Lino Gelpi, una passeggiata esclusivamente pedonale lunga circa seicento metri che corre tra il lago e i giardini delle ville.
La sua storia è curiosa: fu realizzata dal Comune nel 1959 e porta il nome del sindaco che, superando l'opposizione di diversi proprietari delle ville, riuscì a far approvare il progetto per rendere pubblico questo tratto di riva. Lungo il percorso si susseguono Villa Saporiti, detta "la Rotonda" per la sua facciata semicircolare, Villa Gallia e altre dimore storiche, fino all'ingresso di Villa Olmo. Il tracciato è piano e adatto anche a famiglie con passeggini e a persone con mobilità ridotta.
Villa Olmo, la regina della sponda
Villa Olmo è la più imponente tra le residenze storiche di Como. Fu commissionata dal marchese Innocenzo Odescalchi all'architetto ticinese Simone Cantoni come residenza estiva: i lavori iniziarono nel 1782 e si conclusero nel 1797. Il nome deriva da un antico olmo che sorgeva in quest'area.
La facciata neoclassica, con le alte colonne del corpo centrale e i medaglioni con i volti di filosofi dell'antichità, si specchia nella fontana del giardino all'italiana davanti alla villa. Nel corso dell'Ottocento la villa ospitò personaggi illustri, tra cui sovrani austriaci e, nel 1859, Giuseppe Garibaldi. Tra il 1924 e il 1925 il complesso fu acquistato dal Comune di Como e da allora è uno spazio pubblico, che ospita mostre d'arte, convegni ed eventi culturali.
Alle spalle della villa si estende il parco, di quasi cinque ettari, ridisegnato all'inglese tra fine Settecento e inizio Ottocento, con centinaia di alberi tra cui esemplari secolari. È un luogo molto amato dai comaschi per una pausa all'ombra, e l'ingresso al parco è libero.
Il Chilometro della Conoscenza
Da Villa Olmo la passeggiata può continuare lungo il Chilometro della Conoscenza, un percorso pedonale di poco più di un chilometro, ideato nel 2016 come corridoio verde e galleria d'arte a cielo aperto, che collega tre ville confinanti attraverso i loro parchi: Villa Olmo, Villa del Grumello e Villa Sucota. In tutto si attraversano circa diciassette ettari di verde storico.
Il tracciato supera la strada per Cernobbio con un ponte pedonale, passa accanto alle serre comunali e si inoltra tra viali alberati, cappelle, limonaie, opere d'arte e rarità botaniche. Lungo il percorso si incontrano:
- Villa del Grumello, con il suo parco affacciato sul lago e un'attiva programmazione culturale;
- Villa Sucota, dimora settecentesca sede della Fondazione Antonio Ratti, istituzione dedicata al tessuto e all'arte contemporanea, che conserva una vasta collezione di tessuti antichi, a ricordo del legame profondo tra Como e la seta.
L'accesso ai parchi del Grumello e della Sucota segue periodi e giorni di apertura stagionali: prima di partire consultate i canali ufficiali delle ville e del progetto.
Quando andare
La passeggiata è piacevole in ogni stagione. In primavera i parchi sono in fiore, d'estate gli alberi offrono ombra nelle ore calde, in autunno i colori delle foglie si riflettono nel lago. Il momento più suggestivo è il tardo pomeriggio, quando la luce radente scalda la facciata di Villa Olmo e il lago si calma.
Partendo da Angel's House
Questa passeggiata comincia praticamente fuori dalla porta di casa. Da Angel's House, in via Borsieri, il lago si raggiunge in circa 8 minuti a piedi: da lì si segue la riva verso ovest e si arriva a Villa Olmo senza mai prendere un mezzo. È un'ottima idea per una mezza giornata rilassante, magari al ritorno da una gita in battello.
Vivi Como da Angel's House
Appartamento con due camere da letto e due bagni in un ex convento del Trecento, a 700 metri dal Duomo e a circa 8 minuti a piedi dal lago: una base comoda per scoprire Como e il Lario, fino a 6 ospiti.